Lo scopo di questo sito
Da anni ormai chi si occupa di reclutamento e di selezione del personale per le aziende ha iniziato ad utilizzare
anche il canale internet per effettuare il proprio lavoro.
Sono nati molti portali sul mondo del lavoro, per la pubblicazione di annunci e per la raccolta di banche dati di curricula.
Abbiamo pensato a questo sito per descrivere in maniera trasversale questo mondo del reclutamento online, cercando di fornire una bussola
per chi si muove tra decine di siti, tra servizi dai nomi strani, tra leggi e interpretazioni delle stesse non sempre comprensibili.
Non vogliamo essere per nulla presuntuosi, per cui ogni cosa scritta viene da analisi nostre e può sempre essere messa in discussione.
Speriamo di crescere soprattutto grazie a voi che ci consultate e alle vostre segnalazioni e critiche.
Il web recruiting
Web recruiting significa semplicemente quello che le due parole dicono:
il reclutamento sul web.
Fin dai primi passi di Internet l'argomento "mondo del lavoro" ha subito trovato ampio
spazio di applicazione.
Dopotutto il principale mezzo utilizzato dalle aziende per segnalare le offerte di lavoro
è sempre stato il cartaceo (giornali specializzati, quotidiani, riviste, bacheche sparse qua e la)
e da qui il passo verso una pubblicazione virtuale è risultato abbastanza scontato.
Non esiste un vero e proprio linguaggio comune legato a questo mondo, infatti web recruiting è
solo uno dei termini utilizzati tra i tanti introdotti (vedi glossario),
un argomento che causa ancora confusione tra chi si appresta a compiere i primi passi tra questi strumenti.
Il web recruiting è stato accolto con piacere soprattutto dai candidati, per loro lo strumento internet è subito
risultato più veloce, semplice ed immediato da utilizzare, finire su un sito in cui viene richiesto il proprio curriculum
è ormai abitudine consolidata per i navigatori del web.
Come si presenta un sito di annunci di lavoro? Solitamente si parte con una home page dedicata alla presentazione
del sito, molto spinta verso i servizi ai candidati e, più "di lato" una presentazione dei servizi alle aziende.
Il candidato è la fonte principale di questi portali, tutto ruota intorno alla sua presenza e i servizi per lui
sono quasi del tutto gratuiti (la legge Biagi aiuta in questo senso).
Il candidato è attirato da annunci in bella vista, da motori di ricerca interni che spingono a trovare gli annunci
più in linea con le proprie esigenze, da loghi di grandi aziende in primo piano e da tutta una serie di servizi
che bene o male sono stati implementati per agevolare la ricerca di lavoro.
Molto spesso gli annunci pubblicati sono un mix tra offerte di lavoro e promozione di corsi di formazione, qualche
sito distingue chiaramente i due aregomenti in altri invece è compito del candidato orientarsi al meglio per capire cosa gli si sta
proponendo.
Sul lato opposto ci sono le aziende e i propri servizi. Ci sono 3 grandi categorie di servizi verso le aziende:
- servizi di pubblicazione annunci
- servizi di consultazione curricula
- servizi di visibilità
(Per un maggior dettaglio sui servizi per le aziende vedi la sezione "i servizi erogati")
Questi servizi sono quasi sempre a pagamento e permettono a ogni tipologia di azienda di usufruire del canale internet
per fare ricerca e selezione di personale senza adoperarsi con i propri siti web aziendali, con costi sicuramente maggiori e minore
visibilità.
I vantaggi
Cerchiamo ora di raccogliere i principali vantaggi che può fornire un portale del lavoro sia verso le aziende
che verso i candidati.
Per le aziende un primo elenco non esaustivo può essere il seguente:
1. facilità di attivazione di un nuovo canale di reclutamento
Un portale richiede solitamente una breve registrazione dell'azienda in cui inserire i dati anagrafici
aziendali, i punti di contatto per i rapporti commerciali, i punti di contatto verso i candidati.
A quel punto, un portale di una certa serietà professionale, richiede anche un'autocertificazione firmata
che certifichi i dati aziendali inseriti, ma una volta compilati e firmati i moduli e inviati via fax, la registrazione
risulta attivata in pochi giorni e pronta ad essere utilizzata.
Per i portali in cui gli annunci sono a pagamento è ancora richiesto un acquisto solitamente fattibile con carta di credito
mentre per gli altri si è subito pronti ad inserire l'annuncio.
La gestione di questo canale di reclutamento avviene successivamente sempre tramite il sito con l'utilizzo di un login e una password
personalizzati.
2. velocità di contatto verso i candidati
Un annuncio inserito è praticamente visibile da subito. Ogni portale ha i suoi strumenti per diffonderlo e per
segnalarlo ai profili di maggior interesse e le candidature iniziano a raggiungere l'azienda fin dal primo
giorno di pubblicazione (dipende comunque sempre dalle dimensioni del portale utilizzato).
Le candidature sopraggiungono quasi esclusivamente via mail o restano consultabili entrando direttamente
nel sito a cui si è registrati. Gli strumenti del web aiutano poi a fare una scrematura dei cv interessanti
e di quelli da scartare.
Alcuni portali accompagnano l'azienda anche durante il periodo di selezione, mettendo a disposizione
servizi HR che registrano le informazioni sul candidato durante tutto il percorso di reclutamento.
3. banche dati organizzate e strutturate, sempre disponibili
A volte non si ha il tempo di aspettare le candidature che si agganciano ad un annuncio inserito, ma è
necessario individuare immediatamente alcuni profili di interesse per attivare una selezione.
Gli uffici personale delle aziende possono trovarsi con banche dati disorganizzate, magari non aggiornate
o peggio con enormi difficoltà di reperimento dei dati.
Per questi motivi risultano efficienti le banche dati dei portali che sono già strutturate e facili
da interrogare tramite motori di ricerca creati e fatti evolvere al crescere delle esigenze del mercato.
4. maggior visibilità rispetto al sito aziendale
Solo le grandi aziende hanno un proprio sito la cui sezione "lavora con noi" può vantare un alto numero di consultazioni
per il resto è sicuramente più visibile un portale trasversale al mondo del lavoro che il proprio sito internet aziendale.
Di conseguenza anche gli annunci di lavoro proposti hanno una vetrina maggiore se inseriti in portali di terze parti come
appunto i siti di web recruiting.
5. unico canale di reclutamento per figure settorialmente diverse
L'ufficio personale di un'azienda si può trovare a dover reclutare figure di aree aziendali diverse tra loro
(amministrazione, i sistemi informativi, l'ufficio personale stesso, il marketing, la produzione, ecc...)
figure diverse tra loro per piano di studi e competenze.
Un sito di web recruiting di tipo generalista racchiude in un'unico canale tutte queste figure per cui non è
necessario cercare punti diversi per ogni profilo da selezionare.
Per i candidati invece abbiamo individuato i seguenti vantaggi nell'utilizzo di un portale del lavoro:
1. facilità di invio del proprio curriculum
Solo pochi anni fa, la persona in cerca di lavoro, non faceva altro che consultare gli indirizzi di alcune aziende
di suo interesse ed inviava il proprio curriculum cartaceo tramite la posta ordinaria.
Il risultato era che, se l'azienda non leggeva quel curriculum proprio in un momento di esigenza specifica, esso
veniva archiviato con tutto il resto della carta e difficilmente poteva essere recuperato in futuro.
Ora internet permette con pochi click di registrarsi ad un portale del lavoro, inserire il proprio cv una volta
sola (a parte i sollecitati aggiornamenti successivi) e rispondere agli annunci di interesse senza fare altro.
La gratuità del servizio e i costi di internet sempre più bassi hanno inoltre permesso un sostanziale risparmio di denaro.
2. ricezione annunci anche senza cercarli
La metodologia push che utilizzano alcuni portali per segnalare gli annunci, fa si che una buona profilazione
fatta dal candidato su se stesso in fase di registrazione, permetta di ricevere gli annunci interessanti
direttamente dai siti, senza dover andarseli a cercare.
3. maggior consapevolezza sul mondo del lavoro
Sui portali di web recruiting si trovano spesso pubblicità di aziende, news relative
al mondo del lavoro, articoli su come compilare un buon curriculum, informazioni su come la legge protegge i propri dati
personali e tante altre informazioni di contorno che aiutano il candidato ad allargare i propri orizzonti sul mondo
del lavoro.
Pensate solo alla ricerca di un lavoro fatta per una zona geografica diversa da quella in cui si vive; pochi anni
fa i mezzi a disposizione erano i quotidiani specializzati o il passa parola, oggi invece basta collegarsi per pochi
minuti ad internet e, tramite i portali sul lavoro, ci si è già fatti un'idea di cosa c'è a disposizione nei settori
e nelle sedi geografiche d'interesse.
Poter fare dei paragoni tra offerte simili o aziende di dimensione diversa, diventa oggi più semplice e aiuta
il candidato ad effettuare una scelta più oculata.
Gli svantaggi
Questo sito non vuole essere un elogio ai portali di web recruiting, per cui abbiamo cercato di analizzare
anche i problemi che questo canale di reclutamento si porta dietro.
Anche questa volta abbiamo distinto gli svantaggi lato aziende da quelli lato candidati.
Gli svantaggi per le aziende:
1. troppe candidature ricevute
La facilità con cui è utilizzabile il mezzo internet fa si che spesso chi cerca lavoro continui ad inviare
il proprio cv senza porre molta attenzione a chi o per cosa lo sta inviando.
Questo causa una massiccia ricezione di cv non in linea con la ricerca attuale che, se sommato al fatto che
molti uffici del personale non hanno un adeguato sistema di archiviazione interno, provoca una perdita di informazioni
per i futuro e una maggiore difficoltà nel reperire quelle attualmente necessarie.
2. duplicazione dei dati su più portali
Capita spesso che un'azienda utilizzi più canali per il proprio reclutamento e tra questi ci siano
diversi portali sul lavoro.
In ogni portale è necessario ripetere l'inserimento di tutti i dati richiesti per l'annuncio, magari con
sfumature diverse a seconda delle richieste che il portale effettua.
Anche la ricezione dei cv può essere accompagnata dal problema della duplicazione dei dati, infatti, chi utilizza
i portali del lavoro spesso si registra su più di uno e l'annuncio duplicato su più siti provoca la risposta
dello stesso candidato in tutti i siti in cui lo trova.
La mentalità del candidato è anche quella di inviare la quantità più alta di informazione possibile verso l'azienda,
per cui c'è la tendenza nel rispondere a più annunci possibili anche se appartengono sempre alla stessa azienda.
3. costrizione nelle informazioni da fornire
Inserendo un annuncio su un portale si è limitati alle informazioni che il portale richiede.
La fantasia e l'estro di chi si deve occupare di pubblicare l'annuncio sono limitati da campi a scelta obbligatoria,
da campi con dimensioni massime di caratteri, da presentazioni grafiche standardizzate che personalizzano poco l'annuncio.
4. banche dati con profili di bassa esperienza
Questo problema può essere dovuto al fatto che il reclutamento online è iniziato pochi anni fa e che l'utilizzo
di internet è maggiore nella fascia delle persone sotto i 40 anni, ma le banche dati di cv sono piene zeppe di
giovani diplomati, neolaureati o con pochi anni di lavoro mentre per trovare un esperto di settore o un alto
livello il web non è ancora il mezzo migliore.
Ci sono alcuni portali verticali che si occupano specificatamente della ricerca degli alti profili, ma attualmente
l'alto profilo è ancora principalmente trovato con lo strumento del "passa parola" o con ricerche mirate
effettuate dalle agenzie specializzate nel settore
5. siti web senza professionalità specifica
Fare attività di ricerca e selezione non è banale e gestire argomenti legati a mondo delle Risorse
Umane necessita di figure specializzate e adeguate allo scopo.
Molti siti di lavoro sono tecnicamente anche fatti bene ma poi mancano delle competenze in ambito HR
che servono per fornire all'azienda un servizio di qualità.
Capita spesso che i siti nascano su idee di informatici che sviluppano importanti algoritmi di ricerca
o flussi più flessibili per l'inserimento dei dati, per poi scoprire che il sito da solo non vive, le
aziende hanno bisogno anche di consulenza "umana" in ambito HR per poter sfruttare al meglio lo strumento web
Per i candidati invece gli svantaggi potrebbero essere i seguenti:
1. duplicazione dei dati su più portali
Ad ogni portale a cui ci si registra vengono richieste più o meno sempre le stesse cose e ogni volta
bisogna ricominciare da capo.
Per non parlare poi delle decine di login e password da ricordare e dei cv da aggiornare ad ogni sostanziale
cambiamento della vita professionale.
Il suggerimento è quello di mantenere allineato il curriculum sui maggiori portali e inserirlo negli altri
solo se c'è un particolare annuncio di lavoro a cui si vuole rispondere.
Le azienda che consultano le banche dati odiano trovare cv non allineati.
2. possibilità di trovare annunci poco seri
La facilità con cui alcuni portali danno l'accesso alle aziende può essere anche causa di pubblicazione
di annunci di lavoro "frivoli".
Su internet si possono trovare annunci che reclutano persone per strutture piramidali (senza evidenziarlo)
o che organizzano corsi in cui non è evidente il costo che il candidato deve supportare.
Anche il corso di formazione travestito da annuncio di lavoro è un rischio possibile.
Il mezzo internet facilita questo tipo di pubblicazioni.
Non abbiamo nulla contro le società piramidali o i corsi a pagamento, ma deve sempre essere ben evidente
quello che si sta proponendo.
Suggeriamo di fare sempre alcune analisi sull'azienda che si sta contattando (visitare il sito privato, cercare
l'azienda su altre fonti come le pagine gialle, fare delle visure camerali per capirne la struttura sociale, ecc...).